... probabilmente dai miei primi giorni di vita.
Quando nacqui avevo due sorelle molto più grandi di me, e quindi penso di aver cominciato da subito ad ascoltare la musica che ascoltavano loro. Una di loro inoltre suonava il pianoforte, quindi ho avuto anche questo tipo di esperienza "acustica".
Ricordo a 6-7 anni di cantare "Il carrozzone" del grande Renato a squarciagola sul terrazzo di casa!
All'epoca ascoltavamo la musica con un mobile radio/giradischi che suonava appunto perlopiù cantautori italiani, Battisti, De Andrè, Guccini, De Gregori, Venditti, Bertè.. e pochi artisti stranieri (Pink Floyd, Genesis, Beatles..). Una cosa fichissima era una specie di paletto che si inseriva al centro del piatto, poteva inanellare 5 o 6 dischi e riprodurli uno dopo l'altro automaticamente (ovviamente solo su un lato)!!
Chissà che valore avrebbe oggi...
Ma il "grande salto" avvenne agli inizi degli anni '80. Io cominciavo ad ascoltare i miei primi dischi, e mio padre decise di spendere un po' di soldi per un nuovo impianto HiFi!
Dopo un po' arrivò a casa un mobiletto color mogano con:
- Amplificatore Yamaha
- Giradischi Torhens
- Piastra Aiwa
- Sintonizzatore Hitachi
- Casse ESB
Ragazzi... una favola... un sogno!!! Che musica!!!!!
Da allora cominciarono ad arrivare molti più dischi, da Madonna a Michael Jackson, da Il tempo delle mele a Jovanotti. Senza saperlo mi ritrovavo nel bel mezzo degli anni più floridi dell'alta fedeltà, con un impianto di tutto rispetto!!
E dopo qualche anno, arrivò la grande rivoluzione... il Compact Disc!
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