Essendo un amante della musica, sono sempre stato un appassionato dell'alta fedeltà (non so se le cose vadano necessariamente di pari passo, ma per me si!). Ricordo di aver ascoltato ed ammirato i vari lettori CD e gli "strani" giradischi del papà di un mio caro amico d'infanzia, e ricordo benissimo il giorno in cui ascoltai a casa sua per la prima volta il disco degli U2 "The Joshua tree", che per me fu un colpo di fulmine e ancora oggi considero uno dei più bei dischi di sempre!
Inoltre ricordo fin dagli anni '90 di frequentare saltuariamente un negozio di hi-fi del mio quartiere che costruiva delle casse di alto livello che avevano per me un suono paradisiaco.
Purtroppo però, l'alta fedeltà necessita anche di disponibilità economiche, e quindi per cambiare il mio glorioso hi-fi anni '80, dovetti aspettare fino al 2009.
In particolare la mia ricerca si concentrò sui diffusori, che personalmente ritengo il componente principale che segna la timbrica e la sonorità di un impianto. Ascoltai, della stessa fascia di prezzo, B&W, KEF, Monitor Audio, Heco. Dopo varie ricerche, ascolti, consigli di amici e letteratura su internet, mi decisi ad acquistare il seguente impianto presso un negoziante di Grottaferrata molto gentile e disponibile.
- Amplificatore NAD C355 BEE (80W per canale)
- Lettore CD NAD 542
- Diffusori Monitor Audio RS6
Ero molto eccitato dal mio nuovo acquisto, ma quando lo montai a casa e l'accesi non rimasi molto soddisfatto.. E' vero che tutti i componenti hi-fi hanno bisogno di un periodo, a volte lungo, di rodaggio, e che bisogna fare l'orecchio ad un nuovo suono... ma è anche vero che io purtroppo sono una persona impulsiva ed istintiva, e quindi "a pelle" rimasi deluso!!
Più che altro devo ammettere che ormai avevo nella testa e soprattutto nelle orecchie il suono dei diffusori del negozio di quartiere che aveva ormai insinuato un tarlo dentro di me.
E così, dopo solo pochi giorni, smontai tutto e vendetti l'impianto appena sballato ad un mio collega, che invece apprezzava molto più di me il suono riprodotto da quella catena.
Inevitabilmente, circa un mesetto dopo, eccomi portare a casa una bella coppia di diffusori Punto Musica Tullia per una prova di ascolto con la mia nuova accoppiata Advance Acoustic (marchio francese con produzione in cina) MCD204 e MAP101.
Come potete vedere tra vecchio e nuovo impianto, cavi, tavolini improvvisati e scatoloni, il mio salone sembrava più un laboratorio che una sala d'ascolto!!
Tuttavia, finalmente, avevo trovato appagamento per le mie orecchie e la mia anima, e quello diventò il mio primo vero impianto hi-fi per circa un annetto.
La principale qualità dell'impianto era la trasparenza, molto caratterizzato dai diffusori, e dal suono caldo e morbido garantito del lettore con uscita a valvole MCD204, che mi sento di consigliare spassionatamente a tutti coloro che vogliono acquistare un lettore "entry-level" di ottime prestazioni!!
All'epoca i cd che ascoltavo di più erano: Pat Metheny, George Michael, Sting, John Coltrane, Miles Davis, Ferenc Snetberger, Daniele Silvestri, Urkestra!.
Buona musica a tutti...
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